Ormai sembra un telenovela: ci siamo lasciati di nuovo. Dopo 9 mesi di alti e (tanti) bassi. Perchè? La versione che ho dato a lui è che ho conosciuto persone e mi sono resa conto che il suo carattere, il suo modo di vivere, di essere, è quanto di più lontano ci sia dal genere di persone che ho frequentato per tutta la vita. Non c’è affinità. Ci ho messo un po’ effettivamente a capirlo. Aggiungo adesso, qui, che mi sento sola. Evidentemente non era abbastanza amore per accettare che fosse così lontano. Voglio qualcuno con cui uscire la sera. Voglio qualcuno con cui fare le sei di mattina, con cui ubriacarmi, con cui vivere le giornate. Voglio qualcuno che non sia così pensieroso. Che non sia così dannatamente riflessivo, che non si faccia domande e dubbi su tutto, che se una cosa c’è l’apprezzi perchè c’è e basta. Voglio una persona forte. Più di me. Voglio una persona con cui poter sfogare la mia di fragilità. Voglio qualcuno di spensierato.
E se non c’è uno così, beh, piuttosto non voglio nessuno. Voglio divertirmi. Voglio uscire e bere, e ridere, e scherzare, e fare quello che mi va, quando mi va. Voglio avere i weekend per me, voglio dormire la domenica fino alle 8 di sera. Vogio avere più tempo per me, non passare più ore e ore al telefono.
Voglio scoprire se chi ho conosciuto è come sembra. Nel momento in cui confronti la persona che pensi di amare con un’altro e scopri che l’altro è più attraente fisicamente, che non ha tutti i suoi difetti che ha quelle cose che cercavi e non hai trovato, beh, è il momento in cui i dubbi si dissolvono e rimangono certezze. L’unica certezza: non è *lui* la persona per me. Non voglio sapere chi sarà, non mi servono altre certezze, ma se non è *lui*, allora non posso far altro che annunciarlo e voltare pagina.