L’evento più entusiasmante di oggi, considerato che il telefono non accenna minimamente a squillare, potrebbe essere il fatto che sono diventata (attenzione: parolone in arrivo) furba e a quelle belve affamate che si spacciano per gatti gli ho dato il riso soffiato con la metà della carne, e che se lo facciano durare! Tre scatolettine di carne al giorno a testa sono troppe, mi costerebbe meno allevare dieci volpi, e alla fine almeno ci ricaverei qualcosa.
Oggi mi sembra di non notare i sole, sento tutto piuttosto buio. Dopotutto, quando sono sola, tendo ad apprezzare di più la notte del giorno, di più la luce dei lampioni o al massimo del tramonto che entra in tutta la casa, piuttosto che la luce del sole.
Non ho niente da dire. Niente da fare. Guardo film, a volte mangio (troppo spesso in realtà), fumo molto. Non sento quasi nessuno a parte la cara tia e di rado luke. Che comunque è tutto preso dalla sua nuova fiamma, quindi molto raramente si ricorda di me :'(
Il telefono che fa silenzio è come se fosse l’emblema vivente dei cambiamenti di questi giorni. Un taglio netto, da squilli continui e lunghe telefonate. Non alzo il telefono di casa da 4 giorni. Per quel che ne so potrebbero averlo anche mangiato i gatti che non me ne accorgerei.