Cazzo, guardavo sex and the city e pensavo: sono lontane anni luce. Loro hanno più di 30 anni. Quindi io ho ancora 10 anni (si vabeh, un po’ meno :'() prima di pensare a tutte queste cazzate, comunque tanti anni. Adesso siamo ragazzi, tutti quelli della mia età, con cui esco, anche più vecchi, guarda, siamo tutti ragazzini. Grazie a dio.

Poi è successo.
Oggi. Sedute a un tavolino di un bar, rimpatriata di ex compagne di classe. Ragazze con cui, tra i 15 e i 17 anni, ho condiviso un sacco di cose, prime esperienze sul sesso, prime storielle, pomeriggi a gossippare e a dare nomignoli, e a fare liste di chi ti faresti e chi non ti faresti mai.
Ragazze con cui sono cresciuta, con cui ho attraversato la linea di separazione tra "ragazzina" e "ragazza".
Dicevo. Attorno al tavolino di una bar, due da una parte, una dall’altra. E in mezzo al tavolo, una mano.
Sollevata a mezz’aria, palmo all’ingiù, dita unite lievemente piegate in avanti, come nel mezzo del gesto che significa "vieni vieni".
E all’improvviso, una cosa luccica.

Un anello di fidanzamento.
Accompagnato dal racconto della cenetta romantica, con caminetto, in cui lui le ha chiesto di sposarla.

Nel frattempo usciamo dal bar e ci fermiamo fuori, con una che racconta del futuro matrimonio e l’altra che dice che non sa più cosa fare perchè cerca un uomo ma non riesce a trovare l’uomo della sua vita, e che ogni storia dura qualche mese poi c’è qualcosa che non va, tipo "cerco l’uomo da sposare".

Sono sconvolta. Sconvolta dico: è stato come prendermi per le spalle e scuotermi urlandomi "sveglia! non hai finito la scuola ieri, ormai non sei più una ragazzina".
*lui* mica capisce, mica si rende conto che è stato come prendere il mio personale bruco, metterlo in incubatrice, accelerarne la crescita, farlo diventare una farfalla subito e strappargli le ali, tutto nel tempo di un *blink* di quell’anello. Oltretutto dopo la notizia altrettanto (anzi, ancora più) sconvolgente dell’altro giorno, sempre riguardo persone della mia stessa età.
Andrò al primo matrimonio di un’amica. Sconvolta, sconvolta.