Qualcuno poco tempo fa mi ha detto che non hanno senso, eppure stanotte ho fatto il sogno più tangibile e pieno di significato dell’ultimo periodo. Incredibilmente, mi trovavo faccia a faccia con una certa persona e le dicevo cose tutte le cose che vorrei dirle. Tutte cose che elaboro e di cui discuto con tia quando ci vediamo, tutte cose che poi, soprattutto per l’inutilità che avrebbe l’azione in sè, tengo per me. E nel sogno finalmente vuotavo il sacco, le dicevo in tono sarcastico tutto, le ricordavo sms e parole, che ora sono diventate come aria. Completamente dimenticate, assieme all’indirizzo di casa mia e il mio numero di telefono, a quanto pare. La scusa dell’impegno ormai non sta più in piedi… quando esci quasi ogni sera, quando hai perfino riallacciato un’amicizia (anche se solo per opportunismo a parere mio) quando passi a 100 metri da casa mia praticamente ogni giorno, non è assolutamente pensabile non ci sia il tempo di fare una chiamata. A meno che ovviamente non si debba parlare con un’amica femmina, e certi casi lo richiedono. Nemmeno un saluto quando si apre msn… sembro tia, cazzo, quando mi diceva queste stesse cose. Non sono gelosa, nè triste. Non dico "io non la chiamo, mi chiama lei". Io ho chiamato, ho suggerito un paio di volte l’idea di passare da me. L’ultima volta, misteriosamente, cinque minuti prima si "era di fretta e non si poteva" e cinque minuti dopo "ah ma possiamo arrivare anche dopo (dove dovevamo andare) non importa". Ho smesso di aspettarmi grandi cose dalle amicizie se non nell’istante in cui ci sono. Stare male per un’amicizia che cambia, che svanisce, è assurdo. Infatti se non ci vedessimo non ci penserei e basta. Ma ci si vede ancora, in compagnia ovviamente, e vedere certi cambiamenti di umore mi irrita. Pensare all’ipocrisia di certe frasi anche. Pensare che se io domani avessi un problema qualunque, sono sicura chiamerei chiunque altro, non certo lei. E qui scatta la mia idea del "l’importante è che gli amici ci siano quando si ha bisogno". Lo dicevo a tia quando mi diceva che gli dispiaceva ecc. Beh, ultimo muro abbattuto: se avessi bisogno non chiamerei certo lei, e se lei avesse bisogno, beh, onestamente, non so se avrei voglia anche solo di fare 100 metri in più per raggiungerla in un bar. Potrebbe anche leggere questo post, ma dubito che legga ancora il mio blog. Non ho dubbi sul fatto che se lo leggesse ritroverebbe misteriosamente il mio numero di telefono, nascosto nei meandri della rubrica, e si ricorderebbe un paio di cose. Beh, grazie a dio io non sono tia. Sono troppo orgogliosa e detesto le cose che vengono fatte solo dopo un mio input. Quindi sarebbero soldi sprecati chiamarmi ora :)