Ieri serata in discoteca, al Maneggio. L’idea iniziale era andare allo spazio A4, discoteca di cui avevo letto anche su cosmopolitan pocket (dio mi perdoni, ma due ore di treno senza leggere non le reggo, nemmeno quando dimentico il libro a casa). Peccato che una volta arrivati la, l’abbiamo trovata chiusa, con tanto di cartello che avvertiva che il giorno dopo ci sarebbe stato il party di chiusura. Durata molto, a quanto pare.
Appena entrati, ci dirigiamo al bar e via con la consumazione obbligatoria: vodka e redbull, con vodka liscia (invece che alla pesca, maledetta barista X/). I drink alcolici successivi costavano 8 euro, quindi abbiamo deciso subito che non avremmo bevuto assolutamente nient’altro.
Ci troviamo nella sala house, e con mio sommo dispiacere la passiamo per andare nella sala fuffa. Quella dove all’inizio (alle 2) mettono musica che adoro ballare (j lo, eminem, pop vario) ma che poi inizia con la carrellata di cui – posso dirlo? – ne ho i coglioni pieni. Balliamo sul mondo, dirty dancing, ymca, e via di seguito. Almeno mi sono evitata vasco!
Chiusura discoteca, fine della serata. Arrivo a casa distrutta, rilancio un’asta su ebay (che ho perso, dannazione) e metto su una puntata di Sex and The City. Ho finito anche la seconda serie, ora sto scaricando la terza. Faccio fatica a pensare che ce ne siano sei … di cosa diavolo parleranno le successive?
Stamattina sveglia alle 11 – dannazione! – per controllare l’asta, e poi torno a dormire, fino all’una.
Oggi pomeriggio io t. e sprok siamo andati a vercelli a prendere i churros, che si sono spostati lì. Erano mesi che non ne mangiavo uno … delizioso.

Adesso aspetto che arrivi *lui*, serata tranquilla quindi (grazie a dio, sono a pezzi).
Ho le gambe frantumate. Le ginocchia credo invece di averle dimenticate là, ieri sera.
Mentre ballo qualcuno dovrebbe ricordarmi che non ho più 15 anni.