Quando ero piccola, spesso, il sabato non andavamo a scuola, si facevano gli zaini e si partiva per andare in baita, o nella casa in Val d’Aosta che abbiamo avuto per un paio d’anni. Erano viaggi in macchna piuttosto lunghi. Che poi credo che quando sei piccolo sembrano soltanto più lunghi, perchè non puoi passare il tempo leggendo un bel libro o facendo conversazione.
E allora me ne stavo sul sedile posteriore ad ascoltare i miei che parlavano tra loro, magari facendo finta di sonnecchiare. Oppure mia madre cantava, e allora anche io e mia sorella iniziavamo a cantare. E mi ricordo che mio padre aveva un porta-cassette in macchina, cassette che vorrei ritrovare per riscaricare tutte in digitale e poterle ascoltare ancora, almeno una volta. Erano tutte cassette miste: Celentano (Pregherò), Patty Pravo (La bambola), Battisti (29 Settembre), Battiato (No time No Space), Pooh (Tanta voglia di lei), Loredana Bertè (Sei bellissima) e tante altre. Tutte le canzoni migliori dei 33 giri che ogni tanto mettevo su, quando ero a casa da sola. E c’era anche Mia Martini. E io ascoltavo Mia Martini da piccola, le canzoni più famose, Piccolo Uomo, a cui credo che i miei fossero affezionati per questioni di ricordi, Danza, Minuetto.
Poi sono cresciuta, e ho comprato qualche cd, le prime raccolte. E ho scoperto tante canzoni perfino più belle. E anche se prima a tutte metto Valsinha per la felicità che mi ha dato ascoltarla, vedere come un film quello che racconta, ce ne sono anche tante, tante altre. Come questa.

E non finisce mica il cielo anche se manchi tu
sarà dolore o e’ sempre cielo fin dove vedo
chissà se avrò paura
o il senso della voglia di te
se avrò una faccia pallida e sicura
non ci sarà chi rida di me
se cercherò qualcuno per ritornare in me
qualcuno che sorrida un po’ sicuro
che sappia già da se
che non finisce mica il cielo
e se la verità possa restare in questo cielo
finché ce la farà
se avrò la faccia pallida e sicura sicura
non ci sarà chi rida di me
perché io avrò qualcuno
perché aspettando te
potrei scoprirmi ancora sulla strada
per ritornare in me per ritornare in me
per ritornare in me.