Il tempo stringe.
Tantissimi lavori da fare, e la stanchezza di troppi giorni senza un riposo tranquillo a remarmi contro.
Però a parte questo non c’è nulla, davvero.
Con gli amici tutto normale, con *lui* tutto perfetto in questo momento, con me stessa sono giunta all’accordo "niente domande, niente brutte risposte".
Il gatto sta bene, i miei stanno bene, il lavoro tutto normale, non ho niente da raccontare.
Tanto per riassumere quello che dico in questi giorni a chiunque mi faccia le solite domande. Arriva gente dal passato e vorrebbe qualche mio racconto sulle catastrofi che ho combinato, vista l’abitudine, ma non c’è nulla di così aggiornato da dire e mi ritrovo a raccontare noiosissimamente che la nuova casa non sarà arredata.
E ora?
Ora ho anche fame, accidenti, e il prossimo pullman è tra 20 minuti. Cazzo.