Sono qui. Sono qui sommersa dal mio lavoro, sommersa dal fare la v3 di iobloggo, sommersa da lavori esterni che se mi fosse caduto un palo in testa il giorno in cui li ho accettati sarebbe stato molto molto meglio.
Sommersa dalle pulizie di casa, che da inizio febbraio mi sto impegnando a non lasciare nemmeno un piatto da lavare, sommersa dal cercare di dormire qualche ora di più ogni giorno.
Dovrei prendere qualche integratore, che con questa stagione e questi ritmi e questo tempo sono perlopiù stanca, assente, assorta.
Non ho molto di cui parlare sul blog.
Non ho molto di cui parlare neanche con i miei amici, che al momento è tutto piuttosto fermo. Non stabile, semplicemente fermo.
E’ come queando vai al supermercato e compri un vaso, della terra, dei semini di basilico.
E corri a casa ed è una novià, ehi, stai piantando il basilico, evviva. Pianti questo basilico e poi … e poi niente. Quel vaso, con quella terra, rimane lì. Lo appoggi sulla finestra con più sole. Lo bagni, ogni giorno. Ti cade per terra, lo rialzi e rimetti bene il terriccio, sperando che non siano andati perduti troppi semi, cercando di capire se li avevi messi abbastanza in profondità o no.
E poi aspetti che spunti una qualche fogliolina. Ecco.
Shht. Sto aspettando.