Mi sento un po’ spaesata.
Leggo blog di sconosciuti, amici, conoscenti, e rimango un po’ allibita da alcune cose che leggo.
Bugie, sotterfugi, cose deprecabili..
E lo so che è più che normale, tutti sbagliano, alla fine siamo solo esseri umani, lo dico sempre a chi mi sta intorno.
Eppure
tutto questo, più quello che mi succede nella realtà, sta alzando in
modo spaventoso le barriere che stavo abbassando verso il resto del
mondo.
Ogni giorno mi sembra più pericoloso avere a che fare con esseri umani,
ogni giorno che passa mi sembra sempre più grande la quantità di errori
che siamo in grado di commettere nella frazione di un secondo.
Ieri sera, nel locale in cui abbiamo passato mille serate, sara esce dal bagno, arriva al tavolo e mi dice "vai in bagno a fare un giro, e guarda nel cestino, e poi dimmi cos’è secondo te". Vado, torno, "è il tappo di una siringa".
Nel locale, alle 8 di sera, la gente è veramente poca. Ci guardiamo
intorno e per un attimo ho paura delle persone che vedo, delle facce
familiari o comunque già viste tante sere, nello stesso locale, paura
di non capire chi sia la
persona tra le tante, avere il sospetto su tutti e non saper
identificare, e vergognarmi di avere sospetti verso persone innocenti,
visto che solo una sarà la persona.
E così tutto questo succede in continuazione, in mille situazioni, ed è terribile.




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