Niente di che.
Avendo inaugurato la settimana dormendo dalle 6:20 alle 8:20 ore, non potevo certo aspettarmi andassero meglio i giorni dopo. Ieri sera sono tornata a casa, dopo aver festeggiato per il termine di un lavoro che opprimente è dir poco, alle 5:30, la sera prima ho litigato con il gatto impazzito che per tutta la notte non ha fatto altro che saltarmi addosso puntandomi quei microspilli che ha per zampe con tutto il suo peso sulla schiena. Le altre sere sono sempre uscita, e una volta arrivata a casa guardato un film, o letto un libro, per mancanza di sonno. E’ brutto essere spossati fisicamente e bramare un letto, delle coperte calde e la luce spenta, e una volta raggiunto lo scopo scoprire che la testa, quella no che non c’ha sonno. E pensa e pensa e pensa.
Ieri giornata di shopping furioso (per il mio standard – le shopaoliche ne riderebbero), dopo che mia madre mi dice "se vai in quel negozio lì, che lavoro per loro, prendi tutto quello che vuoi, giacche, maglie, magliette, pantaloni, che pago poi io". Averne! Partita con i più buoni propositi (comprare l’intero negozio) me ne sono uscita con una maglia costata solo una trentina di euro, morbidosa come un pelouche e lunga fin quasi le ginocchia, bianca, che sembro un batuffolo di lana quando ce l’ho. Poi ho preso maglia (lana grossa melangiàta rosa e bianca collo alto cerniera davanti) e il resto per domani, che quando arriva sabato e devo fare qualcosa (tipo andare a fare shopping a milano) non ho niente di pulito perchè durante la settimana ho messo il mettibile e non ho lavato nulla, quindi vado a comprare qualcosa da mettermi :D
Stasera altro giro in un altro negozio in cui a mamma si fa credito (che quest’anno abbia come proposito il non essere un mostro e cerchi di riparare comprandomi vestiti? bah) e via, sempre con sara.
Adesso io ho fame.
Ma mancano ancora 34 minuti al pranzo. Tristezza.