Sono ancora viva, sisi, son qui.
Vacanze a casa, che bello. Da sola, perdo la cognizione del tempo. Dormo 16 ore, faccio colazione alle 5 del pomeriggio, e la vita assume quella tipica sfocatura del non so dove sono nè cosa sto facendo. Basta una media chiara per far girare la testa e i pasti si riassumono in una volta al giorno, a qualsiasi ora. Ieri a sciare, i giorni prima a casa con *lui* o a dormire. E se penso che mi aspettano 12 giorni di offuscosità sto male. Vorrei ci fosse qualcuno qui a fare tic tac tic tac, a scandire il tempo per me, che io non ne sono capace. Da stasera inizierò a mischiare notte e giorno se tutto va bene, visto che sonno non ne ho, ho solo voglia di uscire, divertirmi e dimenticare tante cose. Passare tutta la vita così sarebbe così semplice, fin troppo.