Tanto lo sapevo che non resistevo mica a non scrivere.
Oggi è come ieri. A quest’ora mal di testa atroce, gli occhi bruciano e io vorrei solo dormire e/o morire.
Forse basterebbe uscire e comprarsi un panino. Anzi, una focaccia. Una disgustosa focaccia con quel formaggio che sa di tutto meno che di formaggio e che me la avvolgono nella carta d’alluminio ma! solo dopo averla avvolta in un tovagliolo di carta, così che il formaggio esca bene dai bordi e si appiccichi bene bene e a questo punto o scarto metà cibo pagato ben 4 euro oppure mangio carta.
Evviva!
E lui non si fa sentire … vorrei solo sentire la sua voce per calmare questo trapano che ho nella testa e dietro gli occhi invece è tutto il giorno che quando lo chiamo lo disturbo.
Ed è tutta la settimana che non ci sentiamo praticamente, c’è sempre qualcuno da me a impacchettare regali, fare l’albero, finire di costruire regali per le amiche. E finiamo sempre a tarda notte e io sono a pezzi e non posso parlare liberamente e naturalmente per ore al telefono se c’è qualcuno nell’altra stanza.
Basta. Natale vai via.