Oggi ho letto parecchi blog, anche nuovi, grazie alla MozBlogBar.
Mi è anche arrivato via mail un post che parla di una blogger, che ha istituito un fondo per chi vuole aiutarla a tirarsi fuori dai mille problemi che ha. Allora sono andata sul suo blog, cinica come sempre, a vedere chissà come ci era finita, in questi problemi. E ho letto di questa ragazza, ormai grande, che paga per gli errori commessi quando aveva poco meno della mia età, paga, o meglio, dovrebe pagare ma non può, per la propria ingenuità nei confronti di persone senza scuproli.
Io sono fortunata. Ogni giorno ci penso e ogni giorno ne sono più convinta. Ho imparato troppo presto quanta merda ci sia intorno. E non sono arrivata soprovveduta a tutti gli ostacoli incontrati. Ci sono arrivata ben armata e ben assettata, dopo tante piccole esperienze che forgiano molto meglio di grossi e singoli traumi. Sono stata fortunata.
E ora sono qui, non navigo nei soldi, anzi, arrivo a malapena a fine mese. Ma che mi importa? Faccio lavori che poi vanno a rotoli e non vengo pagata, c’è chi scompare e mi deve dei soldi, ma non ha importanza tutto questo. Sono felice, ho la mia casetta, un lavoro che mi piace e molte passioni. Avessi più soldi, non sarei necessariamente più felice. Quindi sono fortunata. Proprio fortunata.