Weekend scorso, io e sprok ci eravamo svegliate alle 8 ed eravamo state in giro tutto il sabato. Questa settimana, abbiamo deciso di riottimizzare il weekend. Se dio vuole, sveglia alle 11 (ieri sera, dopo essere arrivata a casa alle 5:00, aver cazzeggiato fino alle 5:30, ho ancora cercato di guardare eternal sunshine of the spotless mind, e ho miseramente fallito dopo un’ora), quindi stamattina ero un po’ a pezzi, e con un mal di testa niente male. Ieri sera siamo andati a bere, e poi a ballare, poi nell’ultimo locale aperto a mangiare una focaccina, come ai vecchi tempi.
Oggi shopping sfrenato … ho comprato una collana breil style, in attesa che il principe azzurro si presenti a me con una vera breil stone, per la modica cifra di cinque euro. Poi due maglioni, quelli con il collo alto e la cerniera, da mettere con le magliettine sotto, che tutti quelli che avevo o sono troppo vecchi, o qualcuno me li ha ristretti con lavaggi intelligenti, o li ho persi da qualche parte. Poi giro per i negozi di intimo, che qua spuntano come funghi. Oggi c’era l’inaugurazione di uno di questi, tutti i reggiseni a cinque euro. Sembrava davvero di essere nei vecchi film, quando aprivano i saldi e c’era quella folla enorme di gente. Entrare è stato arduo, fuori dal negozio una scena ridicolissima: tutti gli uomini, con borse e borsoni e borsette in mano, fermi ad aspettare le rispettive mogli et fidanzatine. Entriamo, per uscire dieci minuti dopo a mani vuote, sovrastate dal senso di claustrofobia terribile per la calca di gente.
Yamamay rimane il migliore, io adoro quel negozio, altro che intimissimi dove la scortesia regna sovrana.
Ho provato un paio di cose, tra cui una per cui mi hanno fatto aspettare la collega che voleva vederlo addosso che non l’aveva mai visto -_- detesto queste cose, volevo sotterrarmi. Alla fine ho optato per un completo in seta :)
Adesso sono qua. Ho riordinato tutti gli armadi, ho ritirato la roba stesa, ho fatto due borse di vestiti, una di cose da aggiustare/accorciare/cosare, una di cose che non metto più (magliette troppo, troppo corte) da dare a mia madre che le distribuisca come crede.
Ora vedo se la lavatrice ha centrifugato, poi aperitivo con mio padre, poi cena e a nanna subito, che domattina mi sveglio presto.