Non so che scrivere.
Un lunedì come gli altri? No.
Sono stanca, sono arrivata anche in ritardo di un’ora per davvero oggi.
Non parlerò del weekend. Non servirebbe a nulla scriverlo su un diario o un blog. Tanto me lo ricorderò anche tra un secolo, allo stesso modo, senza bisogno di rileggerlo.
Oggi mi sento molto molto apatica. Non voglio pensare a nulla. Non voglio pensare alle delusioni di questi giorni, al feroce sollievo che provo a volte sputando veleno, e viceversa, da qualcuno per cui ho sofferto io stessa della sua fittizia sofferenza.
Voglio pensare alle cose belle. Alle foglie. Al cielo. Al vento. All’acqua fresca. Agli amici. Agli occhi. Agli abbracci. Alla pelle. Alla perfezione.
Ecco.