Io emano aroma di vaniglia in ogni momento.
A casa tutti gli incensi sono alla vaniglia. Candele alla vangia. Tavolette di cera alla vaniglia. Essenze alla vaniglia. Ammorbidente. Profumatore per ambienti. Profumatori per armadio. Tutto alla vaniglia.
In realtà non amo tutti i profumi alla vaniglia. Non da sempre, perlomeno.
Anni fa, era d’uso comune che io e la figlia del principale di mio padre ci facessimo regali a distanza. Lei era più grande di un anno o due ed era di milano. Mi ha fatto tra i regali più belli che io abbia mai ricevuto, maglie, accessori, e un anno mi regalò un profumo. Io che ho sempre avuto profumi esclusivamente per la confezione, e che ne ho 250 mignon sempre solo per la confezione, ho aperto il pacchetto e ho trovato questo cilindro di vetro stampato a metallo, con un semplice tappo e un etichetta rettangolare con scritto "Vanille Divine des Tropiques". Mia sorella aveva "Vanille Fleuri de Tahiti". E’ stato amore a prima vista.
Non mi sono mai stancata di metterlo. L’ho messo sempre, e capitava spesso che venisse scambiato per odore di dolci, alle volte torta, alle volte biscotti. Tutti sapevano che quello era il mio profumo, era inconfondibile e venivo riconosciuta per questo. Avevo sciarpe intrise di questo odore dolcissimo. Ho tantissimi ricordi legati agli eventi grazie al profumo.
Poi un giorno, un gatto lo buttò a terra e – puff – niente più profumo. Ho iniziato a usare quello di mia sorella, che lei detestava, ma non è la stessa cosa. Non l’ho mai più trovato, ovviamente. Ho chiamato una volta un negozio di firenze trovato su internet che lo aveva, ma non lo vendeva in dettaglio (si mi piace, ma 100 confezioni sono troppe anche per me).
L’ho tradito per un breve periodo con Lolita Lempicka (e questa volta, per la confezione) profumo talcoso e dolce. Lo metto tutt’ora, ma non è niente al confronto.
Ridatemi il mio Vanille des Tropiques.
Ah, è della Maison de la Vanille (quante belle figure che ho fatto chiedendolo nei negozi (dalla profumeria locale alla rinascente) con pronuncia francese: nessuno capiva).