Domani a quest’ora fremerò d’attesa, sistemerò le ultime cose, aspettando impaziente le 21:00 circa.
Si, ok, lo so, fremere e tormentarmi per 4 ore è da idioti, però è così già adesso, figuriamoci domani.
Ho tantissime cose da fare, da preparare, pulire la casa, sistemarmi, riposarmi, comprare da mangiare e questo tempo mi sembra pochissimo perchè tutto sia perfetto e tantissimo perchè non m’importa che tutto sia perfetto, m’importa solo che lui arrivi qui, che mi abbracci e che tutto sia bello come lo ricordo.
Stare lontano così tanto da una persona che per ora è in parte ancora sconosciuta e in una situazione così poco definita porta i miei pensieri in labirinti, nei quali si continuano ad aggirare incessanti, mi faccio domande alle quali so che non c’è risposta e che scompariranno quando lo vedrò.
Devo vederlo per smetterla di tormentarmi, tormentarmi per nulla.
Sono tornata immobile in questi giorni, e mi dispiace. A volte mi scuoto, a certe frasi, o in certi momenti, come ieri sera quando hanno messo i blink nel locale in cui ero. Ma per il resto sono immobile, apatica, ferma. Con poche, pochissime emozioni e pochi sentimenti, solo un ombra di ricordo. Sono fatta così, sono come acqua che può essere mossa ma dopo pochissimo torna subito calma. E basta un tocco leggero di nuovo per vederne le onde, ci vorrebbe solo pazienza di farlo in continuo per tenermi in continuo movimento. Eppure le volte che ci siamo visti è stata una tempesta, non semplici onde, e voglio che succeda ancora. Mi manca, mi manca una cosa che ho avuto per poche ore, a malapena un giorno, e mi sembra assurdo che mi manchi una cosa che non si è ancora radicata in me in mesi e mesi d’abitudine. Non mi mancano le abitudini appena perse, dopo un anno, ma mi manca lui, dopo poche ore. E’ assurdo, mi sento immorale e mi sento incapace di provare cio’ che di norma si dovrebbe provare. Mi sento insensibile e fredda.
Che brutto.