e mentre scrivo squilla il telefono e lampeggia "mamma" sul display
O_o
"pronto?"
"ciao come va?"
"tutto bene …. " (sottointeso: cosa vuoi?)
"sai che oggi è il tuo onomastico?"
"ah sì? non lo sapevo"
"sì, è santa silvia, niente, volevo farti gli auguri"
O_o è impazzita del tutto?
"ah"
"dove sei?"
"a casa" (e direi comunque che sono fatti miei)
"e con il luigi, come va?"
"ehm … ehm … non va"
"cioè?"
"eh lui è a milano" (ma dove cazzo vivi, che lo sanno tutti?)
"ah ma vi siete proprio lasciati?"
"eh, si"
"e perchè?"
"non andavamo d’accordo" (chissà mai per quale altro oscuro motivo….)
"così tutto di colpo?"
"mah no eravamo già da un po’ in situazione precaria, cosa vuol dire?!?!"
"ah ok. vuoi venire a dormir qui, che tanto il papà non c’è?"
1) se non c’è il papà non vedo un motivo logico per doverti vedere
2) adesso capisco perchè hai chiamato, la solitudine gioca brutti scherzi
3) non avevo dubbi ci avresti provato a farmi tornar lì. incredibile, 3 anni e ancora non si sono arresi.
"ma no, figurati, non è un problema" (voce melensa da far schifo)
e la telefonata ha proseguito nella più piena falsità da ambo le parti.
non la smette mai di stupirmi.

note:
i O_o sono perchè 1) non mi chiama mai dal cellulare che ha ma non sa usare 2) non si è mai festeggiato il mio onomastico, nemmeno sapevo quand’era.