oggi ero con sprok, al bar. le ho raccontato tutto dall’inizio, a lei, l’unica con cui sono riuscita a farlo.
ho finito piangendo.
ovvio.
non posso credere che lui sia così. che non me ne sia accorta per un anno e mezzo. due anni che ci conosciamo.
lui ha sempre spiato. spiato e basta. non si è mai fidato. e diceva di amarmi. io sono la puttana che non lo ama più. lui non mi ha mai amata. non è amore. non puoi non fidarti della persona che ami.
io l’altro giorno gli ho parlato con il cuore in mano. abbiamo parlato tutto il giorno di fiducia e io mi confidavo con lui dicendo che facevo fatica a fidarmi delle persone. per due anni mi sono confidata, gli ho detto tutto, quando non ce n’era bisogno, sapeva già tutto.
a parenti e amici racconta che io mi scopo un altro. che l’ho lasciato per un altro. non importa se la storia non andava già prima. tutti gli dicono che non sono mai stata adatta a lui. tutti gli dicono che sono una stronza, che sono una stronza ad essere felice, che mi sono comportata di merda. io.
io mi sono comportata male.
ha detto che ora finalmente può trattarmi di merda, come io l’ho trattato sempre. io. cristo ho cambiato la mia vita, ho cambiato me stessa per lui. ho fatto tanti sacrifici e lui nemmeno se li ricorda, è venuto a questionare su come dividere le cose che abbiamo comprato, vasi, candele, soprammobili. ho sempre pagato tutto io e lo sa. vivevamo allo stesso modo, lui con un terzo delle mie entrate. io pagavo da bere, io gli facevo regali e non mi importava se lui non li faceva a me, e lui adesso viene a questionare sui soprammobili. ho buttato via un anno e mezzo dietro una persona che non meritava neanche un secondo. mi ha delusa sempre, in ogni modo potesse deludermi, e io ho sempre continuato lo stesso ad amarlo.
nel pieno della litigata, lui viene fuori con tutta la razionalità del mondo a rispondere al mio "mi fai schifo" con un "lacy si era finto te e aveva mandato un sms al tuo amante". come fa una persona che ha finto e mentito e fatto cose di nascosto per tutto questo tempo, venire a rivangare una cosa di un’altra persona, una mia confidenza tra l’altro, portandola in alto come stendardo della sua innocenza, senza contare il fatto che io ho dato mille e più ragioni a lacy per fare così e non ne ho mai data una a lui invece.