è autunno.
dopo aver ascoltato centinaia di volte il cd con la discografia di carmen penso all’autunno e mi vengono in mente tutti i suoi felicissimi e poco malinconici testi.
è autunno e per strada ci sono le foglie, rosse e gialle ed è autunno come gli autunni in val d’aosta o come gli autunni in baita, io e mia sorella a scivolare sulle foglie secche ed era bello e un giorno ero ricordo eravamo in montagna. eravamo in questo prato, ero in questo prato e dovevano essere le scuole elementari, l’ultimo anno perchè avevo un block notes a forma di muso di gatto e quel block notes e certi foglietti scritti me li ricordo.
ero lì, in questo prato e intorno a me c’erano alberi d’oro e di fuoco e il cielo era limpido come non lo è mai più stato nella mia vita, blu. blu cobalto, blu pace. c’era vento e i miei capelli volavano da tutte le parti, e io stavo scrivendo, in piedi, su questo block notes, una poesiola, quello che una bambina di 9 anni pensa.
ed ero felice, sopraffatta da quanto tutto fosse bello e tutto fosse pace e tutto fosse quanto bastava per vivere. e sono passati anni prima che io capissi che ero felice.