MILANO – Si è concluso con lo stato di fermo il lungo interrogatorio del figlio di Maria Arena, l’anziana donna trovata morta, uccisa e fatta pezzi nella cantina di casa alla periferia Nord di Milano. L’uomo, Boris Z., ha 57 anni, ed è stato accusato di omicidio e occultamento di cadavere. Uscito dal carcere lo scorso dicembre, dopo aver scontato una condanna per l’omicidio della convivente, da cinque mesi era tornato a vivere a casa della madre insieme a una compagna. Il fatto che non avesse denunciato la scomparsa della donna ha insospettito i carabinieri. L’uomo ha detto di non sapere nulla della scomparsa della madre e ha messo in dubbio che il corpo a pezzi possa essere il suo. Circostanza che potrà chiarire definitivamente il medico legale, anche se i primi accertamenti sembrano lasciare poco margine al dubbio. Un esame superficiale farebbe risalire la morte a circa 20-30 giorni fa, più o meno il periodo in cui i vicini hanno riferito di non aver più visto in giro l’anziana. Sono stati proprio i vicini di casa, sentiti stamane dai carabinieri, ad aver sollecitato l’intervento delle forze dell’ordine per accertare le cause di quell’odore nauseabondo che sentivano da alcune settimane.

ma cazzo!