annuncio sul giornale
“cercasi ragazza max 20enne per
lavoro in
panetteria, possibilità part-time”
 
e penso: vabeh, avranno scritto
“ragazza” a
titolo preferenziale. Ma se telefona un ragazzo mica possono
riattaccare!

night telefona:

night:
buonasera, ho visto un vostro annuncio sul mercante, ho
visto che
cercate una ragazza. volevo sapere se l’annuncio e’ esclusivamente
rivolto alle
ragazze o c’e’ qualche possibilita’ per me

signora
acidella
: no, se abbiamo scritto che vogliamo una ragazza e’
perche’
vogliamo una ragazza, le pare?

night: va
bene,
grazie, buona serata

Io credo che una persona non si
permetterebbe di
fare così, al contrario. Se io telefono in un posto e mi dicono che
cercano un
uomo, devono darmi dei validi motivi. Altrimenti – credo – sarebbero
denunciabili per discriminazione sessuale. Perchè allora quando la
cosa viene
fatta contro gli uomini, non si parla di discriminazione sessuale e la
gente si
sente in diritto di concedere lavoro solo a un essere umano con le
tette?
Un
uomo sa contare i soldi, sa dare il resto, sa dire “buongiorno cosa
desidera” e
sa distinguere una ciabatta da un maggiolino.

Allora, quale cazzo
è il
problema?
A me, cliente, cosa diavolo cambia se a servirmi è un
ragazzo o una
ragazza?

-_-