ora posso passare a raccontare le vacanze.
facciamoci forza.

pensarci adesso mi sembra così strano :O

innanzitutto, prima cosa da annotare: la i ragazzi piovevano. letteralmente. Non abiamo pagato un solo aperitivo, un solo pranzo, una sola cena … non abbiamo mai toccato la macchina eppure abbiamo visto un sacco di posti. Incredibile. E’ che all’inizio ci faceva comodo, poi abbiamo iniziato a dire … adesso basta :lol: va bene uno o due aperitivi ma quando iniziano a pagare tutti i soliti tre i giri di martini tutte le sere iniziamo a dire eddai non mi dispiacerebbe pagarmelo per una volta. Vabbeh. Il primo giorno tutto ok, abbiamo conosciuto un po’ di operai della fabbrica che si affacciava alla nostra spiaggia. La prima sera mi sembra non siamo uscite (troppo stanche 8-)). La seconda siamo uscite in quattro con due fincantieri (gli operai) e ci siamo subito accasate una con uno e una con l’altro. Il mio aveva un bel tatuaggio lungo tutta la spalla, un po’ di piercing, insomma, una di quelle persone che hanno l’aria di volersi divertire. Quello che voloeva fare anch’io. Siamo usciti una sera … poi due …. poi sto qua inizia a parlare di andare io giù quest’estate, venire lui su, e io penso o mio dio! E’ una minaccia!! il giorno dopo lo incontro e gli dico guarda forse è meglio se non ci vediamo più perchè mi dai l’impressione di affezionarti troppo e voglio assolutamente evitare una cosa simile. Dopo qualche aggettivo poco carino e un ah beh capisco, vuoi farti altre storie in questi giorni, se ne va. Ovvio no? io mi voglio divertire, e mi becco uno che si affeziona. Ma una volta gli uomini non erano così, diavolo! Erano loro a far star male noi povere ragazze dolci e indifese!!! E poi che cazzo pretende uno che alla frase io non mi affeziono assolutamente a nessuno risponde: ah! se stai con me un po’ vedi che cambi idea. Ma vaffanculo va!coglione
vabbeh. Terza sera … scena carina: io e la mia amica andiamo a letto e sentiamo fischiare. Ci affacciamo alla finestra (primo piano) … niente. Boh … torniamo a letto … sentiamo altri due fischi e sempre niente… al che io faccio vabbeh dai sarà un pappagallo in una casa a questo punto! *angy ha fantasia galoppante* al quarto fischi ìo mi fiondo verso la finestra in tanga e la spalanco e becchiamo due che si stavano nascondendo sotto il tetto. Arriva un tipo e ci fa ciao volevo presentarvi un mio amico. Io e isa ci guardiamo e diciamo: perchè non si presenta lui che è così carino? alla fine, dopo le presentazioni, conosciamo andre (il primo), vince (l’amico) e ange (un terzo sbucato fuori dal nulla :lol:). Vi va una spaghettata?Mah, non abbiamo fame – daiiii isa andiamo a prenderci una birra così li conosciamo sembrano simpatici – ok ci andiamo a prendere una birra? – va bene vi aspettiamo sotto. Serata divertentissima. Gente veramente fantastica. Alle sei ci troviamo a fumare in spiaggia e a ridere e scherzare. Il giorno dopo ci portano al mare … dramma! Lo stesso giorno, la mia amica doveva vedere il suo fincantiere e intanto avevamo conosciuto un tipo che dovevamo incontrare in spiaggia … e come glielo spieghiamo se arrivano tutti e tre assieme? ahahah allora ci siamo fatte portare un po’ lontane in spiaggia, in un altro paese. Io puntavo al primo tipo (andre) …. la mia amica a nessuno (aveva il suo fincantiere eheh). Ange aveva fame … la mia amica lo accompagna a cercarsi una focacceria … io e andre rimaniamo in spiaggia soli. Io mi allungo sull’asicugamano di ange che era in mezzo. Lui fa vado a rinrescarmi un attimo e arrivo va, si tuffa, esce e si stende, indovina un po’, sull’asciugamano dell’amico (mossa tattiva eheheh). Iniziamo a parlare … a dieci centimetri di distanza perchè parlavamo sottovoce. E lui che fa? niente. Mah. Dopo un po’, prendo in mano la situazione e gli dico senti, ma a te piace la mia amica? da lì in poi, dopo ancora due o tre malintesi, qualche risate, andiamo a fare il bagno e ci baciamo. Da venerdì quindi ho iniziato a uscire con lui.